Gemma è viva!

DeG_Cetrone_UPCLN_01L’orsa Gemma è famosa in tutto l’Abruzzo (ma non solo!) ed i residenti di Scanno la conoscono molto bene, viste le frequenti visite nei frutteti e nei pollai del paese. Per molti anni Gemma ha indossato un radiocollare, installato dallo staff del Parco Nazionale d’Abruzzo e dell’Università di Roma, per registrarne i movimenti e per prevenire il suo ingresso nel centro abitato. Sebbene non sempre queste dissuasioni fossero efficaci, è comunque rassicurante per gli abitanti ed aiuta lo staff del Parco a ridurre le reazioni negative in seguito alle attività di orsi cibo-condizionati come Gemma.
Purtroppo, qualche settimana fa, il collare di Gemma è stato trovato appeso ad un ciliegio, e su tutta la stampa regionale e nazionale è scoppiata la paura, neanche troppo infondata, che potesse essere stata vittima di rappresaglie, uccisa o avvelenata, nonostante alcuni naturalisti locali e membri dello staff del Parco Nazionale fossero convinti che si fosse semplicemente sfilata il collare da sola mentre si arrampicava sull’albero per nutrirsi.

Un video risalente a pochi giorni prima il ritrovamento mostra infatti il collare molto lasco, anche in seguito al dimagrimento dell’orsa.


Video di Davide e Giuseppe Cetrone – Fauna, flora e tradizioni di Scanno

E’ così iniziata una caccia senza sosta da parte delle autorità del Parco e del Corpo Forestale nelle aree dove Gemma era solita muoversi e procurarsi cibo. Nei giorni successivi al ritrovamento del collare sono state segnalate visite da parte di orsi nei dintorni di Scanno e in alcuni pollai a Ortona dei Marsi e Bisegna. Il sospetto che si trattasse di Gemma era forte, ma solo con l’analisi del DNA condotta su due diversi campioni di peli recuperati in queste zone che è stato possibile confermare, finalmente, che Gemma era ancora viva e vegeta.
I due campioni di peli che hanno permesso di ottenere un genotipo sufficientemente affidabile sono stati raccolti dal personale del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Gioia dei Marsi il 10 luglio e dalle guardie del Parco ad Ortona dei Marsi l’11 luglio.

collar2Il Presidente del Parco Nazionale, Antonio Carrara, ha parlato con calore della popolazione locale “Fin dall’inizio, nonostante le legittime preoccupazioni, siamo stati convinti che l’Orsa Gemma non fosse stata vittima dell’azione di bracconieri o sconsiderati. … il comportamento dei cittadini di Scanno è stato di grande civiltà e attenzione alle sorti dell’orso“.

Ha quindi ringraziato il Dott. Ettore Randi, direttore del laboratorio dell’ ISPRA, che ha effettuato le analisi sui campioni di pelo per la velocità e l’efficienza con cui il lavoro è stato svolto.
Il prossimo passo adesso sarà quello di catturare nuovamente Gemma e dotarla di un nuovo radiocollare.