La cattura di Daniza è giustificata ?

Un veloce aggiornamento, con una piccola domanda (retorica) che vorremmo rivolgere alle autorità e a chi ci segue.

rapporto_orso_2013.1393846388In risposta allo scalpore suscitato nei media riguardo la cattura di Daniza, ieri la Provincia Autonoma di Trento ha diffuso una nuova nota  riguardo l’effettiva necessità del prelievo, giustificandolo alla luce di presunti altri episodi problematici avvenuti in passato.
Ci siamo presi la briga di andare a verificare questi episodi direttamente sul sito della Provincia Autonoma di Trento, dove vengono riportati all’interno vari rapporti (Rapporto Orso dal 2008 al 2014), molto esaustivi e ben scritti, sulla presenza dell’orso in Trentino.

In questi Daniza viene citata piuttosto per le sue storie d’amore che per i problemi creati (limitati ad i soliti attacchi ad animali domestici non protetti in cui in alcuni casi è stata necessaria la dissuasione con proiettili di gomma). Più delle volte è stata addirittura vittima e non carnefice, di investimenti stradali ad esempio.

Nel 2013 è stata catturata una volta per la sostituzione del collare.
Nel 2008, particolare molto importante, una guardia forestale ha avuto un incontro ravvicinato con Daniza e cuccioli, e l’orsa si è semplicemente allontanata. Anche quest’anno c’è stato un altro incontro ravvicinato con un’orsa con cuccioli (non sappiamo se Daniza) che nonostante sia stata anche bastonata non ha attaccato l’uomo.

Dove sono questi precedenti ?

La verità è che stando a questi rapporti e a cosa si legge in giro, è difficile descrivere Daniza come un orso problematico, o almeno non più di altri orsi in Italia. Piuttosto nei rapporti non è difficile notare l’importanza di questa orsa nella sopravvivenza della specie e la sua vivacità riproduttiva, avendo avuto 11 cuccioli da quando è stata introdotta in Trentino nel 2000. Ha avuto cuccioli ogni due anni, spesso gemelli. In genere le madri più anziane vengono considerate madri di maggior successo, con parti più regolari e numerosi. Inoltre i loro cuccioli hanno anche tassi di sopravvivenza più elevati. Questo rende Daniza un’orsa  di fondamentale importanza per la sopravvivenza della piccola e fragile popolazione di orsi nelle Alpi. La sua rimozione comporterà la perdita di tutti i cuccioli che avrebbe partorito in futuro. Inoltre i suoi due  cuccioli nati all’inizio di quest’anno, saranno lasciati allo stato brado. Le autorità non hanno alcun posto dove mettere questi cuccioli, che essi descrivono come abbastanza grandi per badare a se stessi. In realtà i cuccioli di orso rimangono con la madre per circa 2 anni, imparando a sopravvivere e nutritsi in autonomia e solo allora possono considerarsi  completamente cresciuti ed abbastanza in forma per sopravvivere al letargo da soli e difendersi da altri orsi. Questi cuccioli di pochi mesi non hanno praticamente alcuna possibilità di sopravvivere da soli, la cattura della madre rappresenta una condanna a morte per entrambi.

Ma vogliamo far notare un’altra cosa ai nostri lettori, secondo noi di fondamentale importanza :

Nel comunicato provinciale n° 1850 del 17/7 viene inserita una modifica che “ha permesso di codificare la categoria di orso dannoso, in precedenza non considerata, verso la quale poter attuare le azioni previste dal Piano stesso, compresa la possibilità di prelievo, mediante captivazione o abbattimento, degli esemplari che arrechino, ripetutamente, gravi danni a patrimoni non efficacemente difendibili con misure di prevenzione, come ad esempio il patrimonio zootecnico bovino in specifici contesti ambientali. Per stabilire se un plantigrado debba o meno considerarsi dannoso è importante accertarne la ripetitività dei comportamenti. Un orso che causa un solo grave danno o che ne causa raramente, non è da considerarsi dannoso.

Sono parole della Provincia di Trento, non nostre, che vogliamo ancora sottolineare : Un orso che causa un solo grave danno o che ne causa raramente, non è da considerarsi dannoso. Quindi non va prelevato nè tantomento abbattuto. Tantomeno, aggiungiamo noi, quando ha cuccioli dell’anno. Questa è pura e semplice sconsideratezza.

Alla luce di questo, secondo noi, la provincia di Trento sta contravvenendo a quanto da lei stessa disposto.

A meno che non venga reso pubblico  il profilo di pericolosità che mostri la ripetitività dei comportamenti gravemente dannosi di Daniza, perchè da quanto è pubblico (i rapporti in calce a questo articolo) secondo noi non traspare nessun elemento che giustifichi la sua cattura. Daniza si è resa colpevole solo di essere stata una mamma amorevole.

Rapporto Orso – Provincia Autonoma di Trento : http://www.orso.provincia.tn.it/rapporto_orso_trentino/