Orsi e Api

Tenete gli orsi lontani dalle vostre api!

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Arnie non protette sono un invito a tavola per l’orso

Le larve di api e il miele sono cibo naturale per gli orsi, ciò può significare che alcuni orsi cercheranno attivamente gli alveari fuori dal loro territorio, sia quello naturale che quello degli apicoltori. Per questo è necessario dislocare gli alveari più lontano possibile dai margini dei boschi frequentati dagli orsi. Il raccolto del miele deve essere fatto tempestivamente, dopo la primavera, il nettare estivo ed autunnale non serve più alle api ma foraggia gli orsi e diminuisce il rischio di accesso alle arnie. Gli alveari compatti sono più facili da proteggere con recinzioni anti orso resistente, rispetto a quelli sistemati su aree più estese, così gli apicoltori dovrebbero preferire impianti piccoli tali da essere meglio gestiti.

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Recinzione elettrica a protezione delle arnie.
Ph: Louise Sutherland

Per evitare danni alle arnie ed evitare che gli orsi sviluppino cattive abitudini, le arnie dovrebbero essere protette mediante recinzioni elettrificate, o sollevate su una piattaforma a 2-3 metri dal suolo.

Queste recinzioni non sono costose e sono molto facili da installare. E’ dimostrato che l’efficacia della difesa elettrica sia di quasi il 100% come deterrente per gli orsi. Questo tipo di recinzioni danno un piccola scossa elettrica quando l’animale tocca i fili. Chi non conosce questo tipo di protezioni ha sempre paura che possano ferirle, creare danni permanenti o uccidere loro o un loro cane. Falso! Un recinto elettrificato costruito con cognizione di causa è sicuro per le persone, i loro animali e gli orsi.

Come funziona una difesa elettrica?

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Per convogliare l’elettricità in un sistema di difesa ci deve essere un circuito chiuso completo. La corrente elettrica deve viaggiare dalla sua fonte al circuito e viceversa. Questo flusso si verifica solo quando un cavo carico di elettricità della recinzione viene messo a terra.

Normalmente la recinzione elettrica funziona come un circuito aperto o incompleto, con pulsazioni di elettricità ripetute generate da un generatore inviate ai cavi elettrici del sistema di difesa. Quando un animale tocca un cavo mette a terra il sistema, creando un circuito chiuso. La pulsazione elettrica viaggia attraverso l’animale e di nuovo al generatore producendo uno shock all’animale. Lo shock elettrico e’ fastidioso ma non letale.

Componenti della difesa elettrica

Una difesa elettrica e’ composta di quattro principali elementi: un generatore, un recinto, cavi, scarico a terra.

1/ Generatore-Batteria

Su un piccolo recinto elettrico (come quello usato per proteggere le arnie dagli orsi) il costo più elevato e’ quello del generatore. Il compito di un generatore è quello di inviare un impulso elettrico nel filo della recinzione. Quelli ad alto voltaggio ed impulso di bassa durata sono i migliori perché sono i più difficili da essere disturbati da erba o arbusti. Inoltre il voltaggio raccomandato e’ di circa 6500 volt, necessari a provocare un effettivo shock all’orso. Molti recinti elettrici in località remote sono azionati dalla batteria delle auto a 12-volt con pannelli solari come carica batterie.

2/ Recinto

Quando progettiamo un recinto elettrico usarne uno non elettrificato già esistente ci farà risparmiare qualcosa. Se ciò non è possibile dovremo posizionare dei pali intorno all’area che necessita di protezione. Possono essere di legno, metallo, plastica o fibra di vetro. Quelli di legno e metallo hanno bisogno di isolanti di plastica per evitare che il cavo elettrico scarichi a terra tramite la paleria. I pali di plastica e fibra di vetro non necessitano di isolanti, i cavi possono essere fissati direttamente.

3/ Cavi

Cavi da 12 o 16 sono quelli comunemente più usati per la difesa elettrica. Quelli più pesanti (una misura più bassa) sono più costosi ma portano la corrente con meno resistenza e sono più duraturi.  Il filo spinato può servire per passare attraverso densi strati di pelo. I cavi di alluminio conducono elettricità meglio di quelli di acciaio e pesano un terzo di meno.

4/ Messa a terra

Il palo di messa a terra intorno alla difesa elettrica è spesso trascurato, ma è una parte fondamentale di una difesa elettrica. Senza una buona messa a terra l’elettricità non fluirà attraverso i cavi. Quando un animale tocca un cavo carico, il corpo dell’animale completa il circuito elettrico e lui avverte lo shock elettrico. La corrente deve viaggiare dal generatore, attraverso i cavi, all’animale e poi indietro attraverso il terreno,al trasformatore se l’animale avverte lo shock. Il terreno funziona come cavo di ritorno (terra) nel circuito.
La messa a terra può essere creata con una semplice asta in metallo o un palo di messa a terra disponibile in commercio, conficatto per 2-3 metri nel terreno umido.  Un terreno troppo asciutto può diminuire la capacità di creare una buona messa a terra e potrebbe creare problemi durante la conduzione. Il tubo di metallo può essere una buona opzione durante i mesi più secchi perché l’acqua può essere convogliata nel condotto del terreno per migliorare l’umidità del suolo. L’area intorno al recinto può essere inumidita, per agevolare l’effetto e possono essere usati sali minerali  per amplificare l’effetto di conduzione del terreno. Una rete metallica esagonale può essere posizionata a terra,sotto il recinto dove vi è il più probabile ingresso di un animale.

Istallare una recinzione elettrica

  • Sistemare i pali d’angolo nel terreno
  • Tagliare la vegetazione per un raggio di circa 50 cm intorno al recinto, usare un tappeto di corteccia o cartonce per prevenire la ricrescita della vegetazione.
  • Usare una recinzione alta 1 metro con cavi posti a 20 cm l’uno dall’altro.
  • Il cavo più vicino al terreno deve essere caricato elettricamente e deve essere a non più di 15 cm dal terreno.
  • Il secondo cavo deve essere a terra.
  • Il terzo cavo deve essere elettrificato.
  • Il quarto cavo deve essere a terra.
  • Il quinto cavo deve essere elettrificato.
  • Se si usano pali di metallo o legno, deve essere usato un isolante per tenere i cavi elettrificati isolati da terra.
  • Porre i cavi a intervalli di 20cm partendo da 15 cm dal livello del suolo.
  • Un nodo di cavo dovrebbe essere lasciato ad ogni angolo.
  • Mettere i pali alla stessa profondità e a 2,5mt di distanza dai pali d’angolo.
  • Assicurare ognuno dei cinque cavi a ogni palo con dell’altro cavo.
  • Attaccare un cavo isolato da 12 al polo positivo del generatore e collegarlo al primo, terzo e quinto cavo del recinto.
  • Attaccare un altro cavo isolato da 12 al polo negativo del generatore e collegarlo al palo di messa a terra conficcato a 2-3 metri di profondità.
  • Collegare un altro cavo isolato da 12 dal polo negativo del generatore al secondo e quarto cavo del recinto.

Suggerimenti utili per migliorare la funzionalità del tuo recinto elettrico

  1. Controlla spesso la batteria e assicurati che i poli del caricatore/generatore e della batteria non siano corrosi.
  2. La vegetazione, i rametti e i pali non isolati in contatto con i cavi del caricatore possono creare una totale o parziale chiusura del circuito causante una diminuzione della carica elettrica e uno shock inadeguato. I recinti devono essere costantemente controllati per prevenire questo potenziale problema.
  3. Se i cavi del recinto sono stati rotti e riparati, siate sicuri che i cavi non siano corrosi nei punti di giuntura. Inoltre assicurateli nuovamente bene ad ogni palo angolare perché i cavi che sono stati ricongiunti potrebbero essere laschi e quindi perdere capacità di conduzione.
  4. Per migliorare il suolo intorno al perimetro del recinto aggiungere un pezzo da 24 pollici di rete metallica . Assicuratevi che sia connessa a terra.
  5. Durante la siccità versare acqua nel palo di messa a terra e intorno ad esso per migliorare la resa. Fare un buco profondo 15cm, con 15cm di diametro, intorno al condotto a terra, riempito con sale minerale, migliorerà la funzionalità. Un ulteriore condotto a terra può essere aggiunto alla parte del recinto più lontana dal generatore/caricatore.
  6. Proteggere il generatore dalle intemperie, coprendolo con un secchio o una scatola.
  7. Tenere le arnie ad una distanza di almeno 1-1,5 mt dal recinto per evitare che l’orso possa rovesciare l’alveare infilando una zampa da sotto.
  8. Quando si sistemano i pali siate sicuri che i pali angolari pendano leggermente verso l’esterno, così che tirando i cavi si mantenga la tensione.
  9. Assicuratevi di avere un buon tester per misurare il voltaggio di entrata ed uscita del recinto. Procurarsi un tester per batterie e controllare sia il voltaggio del recinto che della batteria.
  10. L’alimentazione elettrica dovrebbe essere tenuta al chiuso per prevenire l’accesso agli orsi.

Abituare gli orsi a capire la difesa elettrica

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Gli orsi hanno un olfatto molto sensibile
Photo credit: thegrizzlybay.org

Anche se può sembrare strano è meglio abituare gli orsi ad evitare la vostra difesa elettrica dopo la sua installazione. Applicando ad esempio una sostanza odorosa per attirare l’olfatto sopraffino dell’orso. Ciò può essere fatto applicando grasso alimentare su una spugna e passarlo sui cavi e tenerlo sui cavi per cinque settimane dopo l’installazione. Quando gli orsi incontrano un odore nuovo lo provano con la lingua, trasferendo l’odore alle papille palato-nasali presenti dietro agli incisivi. Una volta che i loro nasi delicati sono stati pizzicati dal recinto avranno perso interesse a ciò che è stato protetto. Senza questo allenamento gli orsi possono occasionalmente incorrere nei recinti elettrici ma la loro folta pelliccia potrebbe proteggerli dallo shock.

Questo video ci mostra l’efficacia di una rete elettrica!