Lupi e Bestiame

La conservazione è uno stato di armonia tra l’uomo e la terra – Aldo Leopold

A causa del fatto che la popolazione del lupo appenninico è cresciuta e si è espansa in molte aree agricole c’è stato un lento aumento dei conflitti tra lupi e bestiame. In molti casi i lupi vivono vicino al bestiame senza causare danni, o causandone solo occasionalmente. In altri casi il lupo può predare ripetutamente il bestiame causando danni significativi. Noi valutiamo i pagamenti compensativi agli allevatori e calibriamo i nostri progetti dove il conflitto è più alto e lavoriamo in collaborazione con quegli allevatori per implementare soluzioni per coesistere con i carnivori o altra fauna selvatica.

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Il ritorno del Lupo appenninico
Ph: Raffaele Marinelli

Prevenire la predazione del bestiame

Prevenire la predazione del bestiame è fondamentale per l’accettazione e la crescita della popolazione del lupo appenninico. Questi fantastici predatori sono protetti dalla legge internazionale, tuttavia a volte vengono uccisi illegalmente come vendetta per i danni subiti al bestiame. Questo tipo di controllo letale può risolvere i conflitti temporaneamente ma nuovi lupi si avvicineranno nei territori interessati e il ciclo di perdite continuerà, a meno che non si agisca sulla causa.

Molti agricoltori italiani hanno allevato il bestiame per decenni prima che i lupi tornassero nella loro regione e non sono sicuri sul da farsi per prevenire le perdite e tenere i loro animali al sicuro in un modo economicamente sostenibile. Gli allevatori hanno bisogno di sapere quali strategie possano usare legalmente e, in particolare, quale funzionerà meglio nella situazione specifica.

Leggi qui la guida prodotta da Defenders of Wildlife.

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Lupi nel Parco Nazionale della Maiella.
PH: Raffaele Marinelli

Imparare a pensare come un lupo

Mentre si sviluppa una strategia per ridurre il rischio al tuo bestiame, un grande aiuto viene dal comprendere le cose dal punto di vista del lupo. I lupi sono cacciatori naturali ma sono anche saprofagi, che significa che essi prederanno anche animali morti e che l’odore di carcasse in decomposizione li attirerà.

I criteri di caccia del lupo sono definiti per cercare le prede più vulnerabili ed evitare di venire feriti dalla stessa preda. I lupi, spesso, focalizzano l’animale più debole in un branco o gregge e sono abili nell’identificare animali feriti o in difficoltà. Quindi i metodi che aumentano la percezione del lupo del rischio possono prevenire la predazione.

I lupi apprendono velocemente e possono superare la loro paura dei metodi per spaventare, come luci e suoni, specialmente se sono esposti ad essi ripetutamente, per lunghi periodi. Gli allevatori possono aver bisogno di cambiare metodi frequentemente per evitare che i lupi si abituino e perdano la loro naturale diffidenza.

Quale metodo usare per la protezione del bestiame dipende da molti fattori. Puoi contattarci per consigli e valutazioni della tua situazione e l’identificazione della migliore soluzione per te.

I più importanti fattori da tenere in considerazione nello sviluppo delle soluzioni sono:

  • Che tipo di bestiame devi proteggere?
  • Dov’è il tuo pascolo?
  • Quanti capi necessitano di protezione?
  • Qual è la loro età?
  • Durante quale stagione ti occorre la protezione?
  • Quanto è accessibile il sito?
  • Di che dimensione è il pascolo?
  • Con che frequenza l’uomo supervisiona o controlla il bestiame?

Ridurre le attrattive

Essere pro-attivi nella prevenzione dell’attrazione del lupo per il proprio bestiame è spesso la migliore strategia di tutte. I lupi hanno un ottimo  senso dell’olfatto e possono identificare prede a 2 o più chilometri di distanza. Un odore attraente o un animale vulnerabile è sufficiente per condurre il lupo in un’area. Alcuni tipi di carcasse, animali feriti o morenti lasciati all’aperto sono un’attrattiva per i saprofagi e un piatto facile per i predatori. Una volta che gli animali, sia saprofagi che predatori, assaggiano un capo morto, il passo è breve dalla cattura e uccisione di altri capi nelle vicinanze. La presenza di animali appena nati può rappresentare anche una forte attrattiva per i lupi, ciò va considerato nella pianificazione spazio-temporale delle nascite.

Rimuovere, sotterrare o bruciare le carcasse di bestiame invece che lasciarle decomporre riduce il rischio di attacchi predatori. Una volta che il lupo si abitua ad una fonte di cibo, come carcasse morte lasciate a terra o in un’area aperta, è molto difficile farlo desistere dal ritornare a cercare un altro pasto facile. Perciò, prevenire l’attrattiva è fondamentale.

Difesa e ricovero

Le barriere sono effettivamente usate per prevenire la predazione in tutta Europa, Nord America e Asia. Recinti elettrici o combinazioni di filio spinato e cavi elettrici hanno particolare successo, specialmente se usati come protezione di notte, quando i lupi sono più propensi a cacciare il bestiame.

La difesa permanente ha dato prova di essere un reale deterrente, ad alcune condizioni. Tende ad essere più utile in situazioni più piccole, dove il bestiame usufruisce di recinti notturni e poco foraggio. Il recinto deve essere solido, alto a sufficienza in modo tale da non essere scavalcato o saltato dai predatori e senza buchi dai quali il predatore potrebbe intrufolarsi. Se il recinto viene penetrato, il bestiame sarà impossibilitato a scappare e quindi molto più vulnerabile. L’altezza necessaria dipende dal materiale del recinto ( il tipo intrecciato, contro quello elettrico, ad esempio) e dal tipo di bestiame che si intende proteggere.

Per il bestiame tenuto in larghi recinti o in aree aperte, la difesa permanente è generalmente troppo costosa da costruire e mantenere. Inoltre, la difesa permanente non è portatile e quindi non utilizzabile con animali che si muovono liberamente. Essa è impraticabile in questi casi di operazioni su larga scala.

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I pascoli in grandi aree anno bisogno di recinzioni mobili o ricoveri notturni per proteggerli dai lupi.
Ph: Louise Sutherland

Dove praticabile, la migliore soluzione può essere la costruzione di piccoli recinti notturni per proteggere il bestiame in una piccola area, invece di difendere un grande pascolo, operazione che sarebbe molto più costosa.

Tuttavia il ricovero del bestiame ogni notte può presentare problemi. Il ricovero può stressare gli animali se non sono abituati e l’aumento dello stress può rovinare lo stato dei capi di bestiame. Per permettere il pascolo può essere necessaria l’erezione di pali. Inoltre, il ricovero può danneggiare le piante autoctone se non si sposta il bestiame frequentemente, con un danno alla vegetazione.

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I recinti dovrebbero essere spostati regolarmente e gestiti con attenzione per prevenire danni alla vegetazione.
Ph: Louise Sutherland

Tuttavia alcuni allevatori stanno usando con successo recinti elettrici per il ricovero notturno, in larghe aree dove il bestiame pascola ed hanno trovato che gli animali si adattano facilmente ad esso.Spesso, le pecore sono così ben abituate alla cosa che, come il pollame, cercano spontaneamente il ricovero, alla fine della giornata.

Recinti portatili

I pali possono essere leggeri, portatili e non costosi, usando un sistema di difesa elettrica a due fili per creare piccoli recinti facili da monitorare. Il recinto portatile puo’ essere una soluzione efficace quando la difesa permanente non è una buona opzione. Puoi costruire recinti portatili con una quantità di materiali, inclusi fili elettrici da difesa multipli, reti di cavi e pannelli potatili. Il costo, l’utilità e la funzionalità varia in base al tipo e numero di capi di bestiame e in base al terreno.

Per ridurre lo stress dei tuoi animali, puoi usare del tempo per abituarli al recinto portatile, potresti necessitare di permessi per l’uso dello stesso. Spostando regolarmente il recinto previeni la riduzione della vegetazione.

Recinzioni Fladry e Turbofladry

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Il fladry puo’ essere uno protezione molto efficace per il lupo 
Photo credit: www.wolvesandhumans.org.

L’efficienza della difesa può essere migliorata con l’applicazione dei flandry. Una serie di bandiere di tessuto rosse o arancioni poste ad intervalli regolari lungo la linea di difesa esistente. Esse sono meno costose da produrre ed installare dei cavi o dei recinti permanenti. Possono essere rimosse facilmente ed installate velocemente in larghe aree, anche da una sola persona.

Il modo con cui è sistemata la barriera ed il materiale usato, giocano un ruolo importante nella sua efficacia, perciò è importante che le strisce siano vicine ma che non tocchino il terreno, devono essere separate a non più di 50cm. Studi hanno dimostrato che i lupi attraversano le strisce se le bandiere sono separate da più di 75cm, e il recinto è più basso di 25cm o più alto di 75cm.

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Una leggera recinzione elettrificata con il Flandry è facile da installare e trasportare.
Ph: Louise Sutherland

Questo sistema richiede una manutenzione regolare, il bestiame potrebbe masticare le strisce, strapparle o romperle, aggrovigliarle, scardinarle e comunque una barriera compromessa non funziona contro i lupi. La manutenzione regolare, come la sostituzione delle parti danneggiate è essenziale. La barriera da sola è più efficace come deterrente a breve termine. Come per tutti i metodi, ci potrebbe essere la diminuzione dell’efficacia a causa dell’abitudine da parte dei lupi.

Più recentemente c’è una versione di barriera elettrificata chiamata Turbofladry. E’ una barriera posizionata sulla linea elettrificata alimentata con batterie solari. I lupo che tenta di attraversarla o cerca di toccare la barriera, come spesso fanno, sperimenta lo shock elettrico. La scarica sottolinea l’esperienza negativa del lupo che entra in contatto con la barriera. Ciò riduce l’evenienza, per il lupo di perdere il timore per la barriera, allungandone l’efficacia. Come le normali barriere anche le turbo sono facilmente portatili e relativamente facili da installare, ma richiedono manutenzione per rimanere efficienti.

Lavorare con cani pastore

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Il cane Pastore Abruzzese a guardia di un pascolo. Ph: Stoneybrook Working Dogs

Gli allevatori in tutto il mondo fanno affidamento sui cani pastore per proteggere il bestiame dai predatori. In molti casi la presenza di cani sembra aiutare a tenere i lupi lontani, in altri il cane gioca un ruolo più attivo avvertendo i pastori della presenza di predatori nelle vicinanze.

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I cani pastore devono essere cresciuti insieme alle greggi. Ph: Defenders of Wildlife

L’abilità di un cane pastore nella protezione del bestiame è in parte il risultato di caratteristiche genetiche e un’attenta riproduzione e in parte il risultato della socializzazione e l’addestramento. Socializzare e tenere in contatto il cane con il bestiame sin da piccolo è cruciale. Cani alla catena non sono in grado di proteggere dai lupi. Per proteggere efficacemente i cani devono essere lasciati liberi, loro scelgono di vivere con il bestiame e di proteggerlo perché sono stati abituati a socializzare con esso, sin da cuccioli.

I cani non dovrebbero essere incoraggiati a cercare di inseguire o attaccare i lupi. Un cane a cui è permesso di inseguire si allontanerà dal gregge e si troverà nella situazione di scontro uno a uno con il lupo,nella quale avrebbe la peggio. In una situazione con un grande numero di animali e una vasta area da proteggere l’allevatore avrà bisogno di più cani rispetto ad una situazione più limitata e gestibile. Un allevatore che ha più cani registra un minor numero di attacchi predatori rispetto a coloro che lavorano con un solo cane. I lupi, in particolare quelli solitari tendono ad evitare gli incontri con altri branchi di lupi e sembrano percepire tanti cani insieme come un altro branco di lupi.

Sebbene l’uso di molti cani sia raccomandato, c’è un limite al numero di cani che si possono utilizzare. Alcuni allevatori rilevano che quando vengono usati cinque cani o più, diventano più interessati alla socializzazione reciproca che alla protezione del gregge. Come regola generale, più cani sono più efficaci, ma le caratteristiche individuali dei cani giocano un ruolo critico nella loro abilità di lavorare insieme come gruppo.

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    Cane Pastore.
    Ph: Louise Sutherland

Altri metodi degni di nota

  1. Diverse razze di bestiame dimostrano diversi livelli di aggressività verso i predatori e diversi livelli di abilità materne, entrambe caratteristiche che potrebbero influire sulla capacità della razza di allontanare i lupi. Considerare l’utilizzo di razze più aggressive di bestiame.
  2. Bovini abituati ai terreni accidentati di montagna sembrano essere meno vulnerabili agli attacchi dei lupi rispetto al bestiame più “ingenuo” trasportato in montagna stagionalmente.
  3. Metodi di pastorizia che incoraggiano il bestiame a pascolare in gruppo possono renderli meno vulnerabili agli attacchi del lupo.
  4. Programmare i parti in brevi lassi di tempo, condividendo lavoro e risorse con i vicini, o pianificarli più tardi nella stagione, quando i lupi hanno altre giovani prede selvatiche, puo’ ridurre le predazioni.