Comunità

Scanno

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La bellissima città di Scanno
Ph: Sabrina Grape

Scanno è un piccolo paese con 1,948 abitanti (Census 2011), situato nella provincia di L’Aquila, al confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Scanno è un bellissimo luogo turistico attivo sia d’inverno che d’estate grazie alla presenza del Parco Nazionale, dell’area sciistica di Passo Godi e Monte Rotondo, dell’omonimo lago e della splendida cornice di montagne. Scanno è stata votata frequentemente uno dei Borghi più belli d’Italia. Viene anche chiamata “piccola città dei fotografi” perché la sua bellezza è stata ben pubblicata da fotografi sia italiani che stranieri. Fotografie famose di Scanno sono state prese da Hilde Lotz-Bauer, Henry Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin e Ferdinando Scianna. Una foto fatta da Mario Giacomelli nel 1964 , “Il bambino di Scanno”, è ancora esposta nel Museum of Modern Art a New York.

L’origine del nome Scanno è contestata, alcuni dicono che venga dal latino “scamnum” che significa sedia, perché la forma della collina su cui è adagiata Scanno somiglia ad una panchina. C’è pero’ anche chi sostiene derivi dalla Scannella, un tipo antico di orzo, che venne coltivata in questa zona e da il nome ad altre località dell’area.

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Costume tradizionale scannese
Ph: Davide e Giuseppe Cetrone

Scanno è stata abitata sin dall’antichità. Dopo la caduta dell’impero romano, durante le invasioni dagli barbari dal nord, restò un regno indipendente, e cadde solo sotto le invasioni dagli Saraceni e dagli Ottomani. L’influenza orientale portata da questi regnanti si vede ancora in alcuni elementi del vestito tradizionale delle donne scannesi; questo combina la lana tradizionale con ricami di seta, colori orientali e un copricapo che somiglia ad un turbante. Molte donne scannesi indossano ancora oggi questo vestito che viene anche celebrato durante le feste di primavera e estate.

L’attuale centro di Scanno si è formato dall’aggregazione di diversi centri “urbani” poco dopo il 1447. Il più antico di questi fu Betifulo, dopo nominato Sant’Angelo nell’epoca cristiana. Dal XV al XVIII secolo Scanno si espanse, ma rimase dentro le mura della città. Solo nel 1909, quando parti delle mura vennero distrutte da un terremoto, iniziò l’espansione fuori da esse. Nell’ultimo tempo Scanno si è espansa sempre di più ed ora alcune delle case arrivano fino alla piccola valle.

Per vedere qualcosa di più ti consigliamo la visione di questo breve video di Davide Cetrone.

Frattura

Frattura è una frazione di Scanno a 6 chilometri dall’abitato principale. Frattura si trova appoggiata a 1260 metri s.l.m alle pendici del Monte Genzana con una vista meraviglosa sul lago di Scanno. Ci si arriva per una sola strada da poco fuori Scanno.

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Il piccolo villaggio di Frattura ha solo 19 abitanti in inverno
Ph: Louise Sutherland

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Il drammatico parnorama roccioso dietro le rovine delle vecchie case.
Ph: Louise Sutherland

Il nome Frattura proviene dalla frattura preistorica effettuata dai movimenti del Monte Genzana che causò una frana gigantesca che bloccò il fiume Sagittario e formò il lago di Scanno.

Nel 1915 Frattura contava 350 abitanti, ma venne distrutta quasi completamente da un terremoto. Caddero molti edifici e morirono 162 persone. le rovine di queste case si possono vedere ancora a poca distanza dal paese nuovo che venne ricosturito tra il 1932 e il 1936. Nonostante in estate Frattura sia meta di molti turisti che vengono a godere la montagna, il lago di Scanno e le stupende Gole del Sagittario, durante il periodo invernale conta solo 19 abitanti.

Villalago

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Villalago situata sulla collina sopra il lago di San Domenico
Ph: Sabrina Grape

Un piccolo villaggio situato su una cresta di monte con una panoramica sui bellissimi laghi del Valle del Sagittario.

Villalago è un abitato antico, menzionato in vari testi del medioevo fino al XI secolo. Nel 874 il censimento della popolazione mostra che Villalago era abitata da circa 500 persone. Fu un famoso luogo di pellegrinaggio grazie ai vicini eremi ed al monastero di San Pietro in Lago, i cui resti si trovano a circa 1,5 chilometri da Villalago.

Oggi Villalago conta circa 579 abitanti (censimento 2011). Sono ancora praticate agricoltura e pastorizia nei dintorni, ma la maggiorparte degli abitanti sono anziani pensionati. I pochi giovani lavorano soprattutto a Sulmona e le imprese locali sono dipendenti dai turisti che visitano il lago di Scanno e le Gole del Sagittario durante il periodo esitivo.

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Lago di San Domenico nella Valle del Sagitarrio
Ph: Nicola Di Sario