Minacce

Gli ultimi dati dell’I’STAT di Gennaio 2014 mostrano una quota di disoccupazione del 49,3% della populazione totale. La quota di disoccupazione dei giovani (15-24 anni) si attesta al 42,4%.

I giovani stanno soffrendo dall’attuale crisi economica e la disoccupazione giovanile è diventata una vera e propria “emergenza sociale”.

Molti giovani vedono poche perspettive per il loro futuro.

Mio fratello è disoccupato da quando ha finito l’università e ho quasi paura di finire gli studi – Alfonso

Non c’è molto da fare qui, spero di trovare un lavoro a Sulmona e guadagnare qualcosa – Maria

I paesi hanno poco da offrirci, i giovani stanno andando via e ci sono solo anziani. Dopo la scuola mi trasferirò in città.  – Marco

Per i giovani delle piccole comunità di montagna le opportunità di trovare un lavoro sono sempre meno rispetto alle grandi città, che pur non sono esenti da problemi. I giovani lasciano i loro paesi per andare a studiare in città come Pescara, Chieti, L’Aquila, Roma ed Avezzano.

La vitalità di questi piccoli comuni dipende dalla presenza e dalle ambizioni imprenditoriali dei loro giovani. È la loro capacità di portare avanti le tradizioni e di aggiungere aspetti nuovi a far sì che sia la cultura che le comunità stesse possano sopravvivere. Quando i giovani lasciano il loro paese molti aspetti importanti della cultura italiana si perdono o vengono danneggiati.

Sempre di più giovani italiani perdono la conoscenza dei loro dialetti e parlano solo l’italiano partendo per studiare nelle grande città. La lingua e la cultura sono collegate intensamente: descrizioni, posti, proverbi, storie ed eventi che sono il sangue stesso della cultura e sono spesso espressi in dialetto, sono persi insieme alla lingua stessa. La famiglia, la parte essenziale della società e del modo di vivere in Italia diventa incapace di supportare e dare stabilità ai giovani se emigrano in cerca del lavoro.

Siccome sempre più persone lasciano il loro paese, diventa più difficile per le imprese locali sopravvivere, le case vengono lasciate abbandonate creando spazi morti dentro i paesi che provocano un circolo vizioso di abbandono e mancanza di opportunità.

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Casa abbandonata a Frattura, Abruzzo
Ph: Sabrina Grape