Il danno degli Orsi

Se possiamo imparare a vivere con gli orsi e se possiamo imparare ad adattare le necessità degli orsi nel loro ambiente naturale, allora forse, possiamo anche trovare modi per usare le tante risorse del nostro continente e mantenere ancora un po’ della diversità e della bellezza naturale.  Stephen Herrero

Nella tarda estate e agli inizi dell’autunno gli orsi hanno bisogno di acquisire più peso possibile per trascorrere un lungo inverno, povero di cibo. Gli orsi, che normalmente mangiano 5.000 calorie al giorno, in questo periodo devono assumerne 20.000! Gli orsi sono animali intelligenti ed adattabili. Alcuni di loro hanno sviluppato il gusto per i frutti dei frutteti, arnie e pollame, perché questo cibo è spesso più facile da trovare e contiene più calorie rispetto al loro cibo naturale.

Gli orsi entrano in conflitto quando sono abituati a mangiare cibo non naturale come galline, rifiuti, prodotti dei frutteti, ed arnie. In passato i conflitti uomo/orso erano visti come causati dal “problema orso”, ma la semplice verità è che gli orsi che entrano nei villaggi e nei frutteti sono solo in cerca di cibo, non di guai.

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L’orsa Gemma su un ciliegio nell’abitato di Scanno
Ph: Davide e Giuseppe Cetrone

Il cosiddetto “problema orsi”, come quello di Gemma o Peppina, non è nato da se’ ma è stato creato dall’abitudine degli orsi di cercare cibo vicino agli insediamenti umani, quindi la causa altro non è che la nostra incuria. Noi abituiamo gli orsi nella stessa maniera in cui educhiamo i nostri animali domestici, offrendo loro un rinforzo positivo (cibo) per alcuni comportamenti. Così come educhiamo il nostro cane a ricevere cibo in risposta ad un comportamento corretto quale ad esempio lo stare seduto, facciamo accidentalmente la stessa cosa per gli orsi che ricevono cibo in risposta ad un comportamento quale quello di entrare negli orti, pollai, alveari.

Esperienze già vissute nel resto del mondo dimostrano che, quando un orso impara dove trovare cibo non naturale dall’uomo, ripeterà più volte questo comportamento. Visto che, come molti cuccioli, gli orsacchiotti imparano gli elementi essenziali alla sopravvivenza dalla loro madre, se una mamma orso trova cibo negli insediamenti umani, questo è ciò che insegnerà al suo piccolo.

In Italia, la più grande fonte di cibo antropogenico che attrae gli orsi, sono i frutteti abbandonati, dove i frutti non sono raccolti, pollai, tenuti ai margini del paese in strutture non sicure ed alveari ai margini della foresta.

I problemi degli orsi non sono nati da se’ ma sono stati creati dall’incuria dell’uomo, dalla disponibilità delle attrattive antropogeniche, il cosiddetto problema degli orsi è scaturito dall’uomo e quindi una gestione efficiente e pro attiva richiede proprio il cambiamento dei comportamenti umani. Dr. Lana Ciarnello, Prince George Bear Conflict Management Plan

L’attrazione per il cibo umano porta gli orsi a contatto con la gente, incrementando la possibilità di conflitto. Gli orsi abituati a trovare cibo negli insediamenti umani (orsi cibo-condizionati), spesso diventano audaci nei loro tentativi, arrivando anche a causare danni alle proprietà.

In America e Canada il “problema degli orsi” porta spesso alla loro uccisione, perché essi sono percepiti come dannosi per le proprietà. L’Orso Marsicano non ha mai dimostrato aggressività verso gli umani, e non ci sono esperienze di attacchi, ma anche qui, il cosiddetto “problema orso” è aggravato dall’allontanamento dallo stato selvaggio.

L’autorità corrente è inefficace per prevenire l’avvicinarsi ai centri abitati di Gemma e Peppina ad esempio, e sta pensando anche a soluzioni limite come il portare questi orsi in cattività. Questa proposta, costosa, rappresenterebbe una vita noiosa e frustrante per gli orsi, tenuti in piccoli spazi, incapaci di vivere una vita naturale e piena, ma rappresenterebbe anche un rischio enorme per la popolazione dell’Orso marsicano. Sono stati stimati circa 35, 45 orsi nel territorio, solo il 30% di essi sono femmine mature per la riproduzione. Rimuovere due di queste femmine dalla popolazione rappresenterebbe un declino demografico. Inoltre mettendo questi due orsi in cattività non si risolverebbe il problema, perché altri orsi sarebbero attratti dai frutteti abbandonati, come Gemma.

Fortunatamente c’è una soluzione … Noi siamo la soluzione! La gente ha abituato questi orsi ad entrare nei villaggi per ricevere cibo, ora noi dobbiamo abituare questi orsi al fatto che non ne trovino più entrando nei villaggi.

Cambiare il comportamento in relazione al “problema orso” richiede la cooperazione e la comprensione della comunità. Tutti devono essere parte della soluzione per prevenire la ricerca di cibo negli insediamenti umani, rimuovendo le attrattive e proteggendo pollai ed alveari in modo che gli orsi non li avvicinino. Le esperienze di America e Canada dimostrano che quando gli orsi non sono allettati con cibo non naturale, cercano quello naturale altrove. Noi stiamo utilizzando il metodo usato con successo in America e Canada, e stiamo realizzando il primo progetto di questo tipo in Italia, vuoi essere un volontario? Leggi di più, qui.